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Batteria dello smartphone: 7 abitudini che la fanno durare più a lungo

Non serve un'app miracolosa. Bastano poche abitudini di ricarica per rallentare l'usura della batteria e tenere il telefono in forma per anni.

Redazione Tecnonota · · 2 min di lettura

Le batterie agli ioni di litio degli smartphone si consumano con l’uso: dopo circa 500 cicli di ricarica completa perdono in media il 20 per cento della capacità originaria. Non puoi fermare il processo, ma puoi rallentarlo molto. Ecco cosa conta davvero.

1. Evita gli estremi: né 0 né 100 per cento

Lo stress maggiore per una cella al litio arriva quando è completamente scarica o completamente carica. Tenere il livello il più possibile tra il 20 e l’80 per cento riduce l’usura. Sia iPhone che gli Android recenti hanno un’opzione per limitare la ricarica all’80 per cento (su iPhone in Impostazioni > Batteria > Stato batteria e ricarica; su molti Android in Batteria > Protezione batteria). Se non ti serve tutta l’autonomia ogni giorno, attivala.

2. Il caldo è il nemico numero uno

Una batteria che lavora a 35 gradi invecchia molto più in fretta di una a 25. Non lasciare il telefono al sole sul cruscotto, non ricaricarlo sotto il cuscino e togli la cover se si scalda durante la ricarica rapida o il gaming.

3. La ricarica rapida va bene, ma non sempre

I caricatori da 65 o 120 watt sono comodi, ma generano più calore. Per la ricarica notturna usa il caricatore standard o la modalità “ricarica ottimizzata”, che impara i tuoi orari e completa la carica poco prima che ti svegli.

4. Non è necessario “calibrare” la batteria

Il consiglio di scaricare del tutto il telefono una volta al mese risale alle batterie al nichel di vent’anni fa. Con il litio è dannoso: non farlo.

5. Controlla chi consuma

In Impostazioni > Batteria trovi l’elenco delle app più affamate. Se un’app che usi poco compare in cima, limita la sua attività in background o disinstallala.

6. Ricarica wireless con moderazione

È comoda ma meno efficiente: parte dell’energia si disperde in calore. Usala quando serve, non come metodo principale.

7. Usa caricatori e cavi affidabili

Non serve l’originale, ma serve un prodotto certificato (USB-IF, o con i loghi CE e le specifiche stampate). I caricatori anonimi da pochi euro non regolano bene la tensione e possono danneggiare la batteria, o peggio.

Quando è ora di sostituirla

Quando lo stato della batteria scende sotto l’80 per cento della capacità, il telefono inizia a spegnersi all’improvviso o a rallentare. Una sostituzione in un centro assistenza costa in genere tra 50 e 120 euro e restituisce al telefono un paio di anni di vita.

Fonti